ARTISTI DI SICILIA - NUOVI TALENTI

26 artisti selezionati dall'Accademia di Belle Arti di Catania. Mostra a cura di Vittorio Sgarbi sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Ideatore Gianni Filippini.Palazzo della Cultura.

“Artisti di Sicilia” è un evento culturale che riesce ad uscire fuori dalla propria “isolitudine” siciliana e a far parlare di sé le testate giornalistiche più importanti, tra cui il New York Times che l’ha definita “The exibition of the century” (la mostra del secolo). La Sicilia e Catania sono state in grado di rianimare il cuore pulsante della cultura e dell’arte che da sempre le ha distinte. Le novità però sono altre, come testimonia lo stesso ideatore e produttore della mostra: «Questo progetto culturale itinerante prende vita dall’ unione tra pubblico e privato. (….) Ma la vera novità consiste nel fatto che stiamo lavorando affinché questa mostra, a conclusione del suo ciclo, possa trasformarsi nel Museo del Novecento siciliano. Un progetto ambizioso che diverrebbe una realtà unica nel suo genere. Una mostra che si trasforma in museo permanente».

“Artisti di Sicilia” è anche “Artisti di Sicilia. Nuovi talenti“, infatti Palazzo della Cultura ospita l’esposizione delle opere dei ragazzi dell’Accademia delle Belle Arti di Catania. Grazie a questa mostra nella mostra i giovani artisti emergenti hanno a disposizione uno spazio per promuovere le proprie produzioni artistiche.

«Un secolo di arte siciliana vuol dire, in larga misura, un secolo di arte italiana. Non è lo stesso per quasi nessun’altra regione (…). La Sicilia del Novecento, sia in letteratura sia nelle arti figurative, ha dato una quantità di artisti e scrittori che hanno contribuito in modo determinante a delineare l’identità prevalente della cultura italiana», queste le parole di Vittorio Sgarbi che dovrebbero fungere da invito a tutti i giovani della Sicilia a fare tesoro dei “cent’anni di sicilitudine” ereditati e di rendere, nuovamente, la propria isola uno dei centri culturali più importanti.

ARTE AL METRO - GENERAZIONE ANTICONSEQUENZIALE

SCICLI (RG) - “Arte al metro – generazione anticonsequenziale”, una mostra che cambia ora per ora, un progetto che interagisce con l’acquirente e/o collezionista, il quale modifica l’opera comprandone un pezzo o spostando l’ordine precostituito. Alle Quam di Scicli per “Arte al metro” il collezionista diventa 2.0, un collezionista di nuova generazione, un collezionista che modifica il corso dell’arte. L'apertura della mostra è in programma domani sera, venerdì 8 agosto, alle ore 20,30. Dodici artisti hanno prodotto opere da tagliare, smembrare, acquistare a minuto, come nel caso del video di Guglielmo Emmolo o da comprare al kg come nel caso di Tamara Marino e Simon Troger, ed ancora da comprare a strati, sottraendo la struttura della pittura, realizzata su pannelli trasparenti, come accade per l’opera di Ettore Pinelli. Ma ancora l’acquisto di parti di opera che ne scopre delle sottostanti, come nell’opera di Ilde Barone. Una possibilità che fa dell’acquirente una parte integrante dell’opera stessa, un’incognita che l’artista ha contaminato nella ricerca del suo linguaggio. Se da un lato sembra una provocazione, dall’altro “si tratta di una riflessione molto seria - afferma Antonio Sarnari, curatore del progetto - perché chiede all’artista se il linguaggio d’arte è in grado di interagire con l’epoca moderna, fatta di prodotti di consumo, anche nell’arte, ma pure di nuovi strumenti linguistici, come insegnano Duchamp, Warhol, Manzoni e altri artisti che hanno arricchito la gamma di strumenti dell’arte”. Ilde Barone, Mario Cantarella, Elda Carbonaro, Ezio Cicciarella, Guglielmo Emmolo, Alessandro Grimaldi, Ettore Pinelli, Federico Severino, STM Tamara Marino e Simon Troger, Rossana Taormina, Valerio Valino, Giovanni Viola gli artisti invitati a partecipare alla mostra. Una selezione di artisti, quasi tutti siciliani, che lavorano con linguaggi diversi, dalla pittura alla videoarte, dall’installazione alla scultura. Il progetto organizzato da Tecnica Mista è a cura di Antonio Sarnari, che di recente ha co-diretto “Nuvole – viaggio nell’arte indipendente”, sempre a Scicli, e organizzato la mostra “Piero Zuccaro – antologia breve” alle FAM di Agrigento.

Arte al Metro – generazione anticonsequenziale
Quam 8 agosto – 7 settembre 2014
Scicli, via Francesco Mormina Penna 79

ContemporaneamenteRosso

CONTEMPORANEAMENTEROSSO, a cura di Calusca, Galleria Art’è, direttore Maurizio D’agata. Dal 20 aprile 2014 lo spazio della Galleria Art’è di Acireale ha presentato la mostra collettiva “ContemporaneamenteRosso”. Gli artisti invitati analizzano uno dei colori che per simbologia, costume, cultura popolare è legato al tema della quaresima, ribadendone la durata attraverso il formato (perimetro) dell’opera cm 10x10. L’esposizione rimarrà aperta fino al 17 maggio 2014 e vede esposte 34 opere di altrettanti stimatissimi artisti italiani, ossia: R.Badalà, S.Bracchitta, M.Buemi, G.Calderone, Calusca, C.Candiano, A Cantieri, M Cartia, C.Catelli, G.Catelli, C.Ceroni, R.Ferlito, A.Finocchiaro, R.Genovese, A.Giovannoni, S.Grasso, C. e F. Ingrassia, S.Lacasella, S.Ligama, S.Messina, P.Nicolosi, A.Pappalardo, S.Parasiliti, C.Previtera, M.Privitera, G.Puglisi, A.Recca, F.Severino, D.Scandura, N.Squillaci, G.Tomasello, V.Tomasello, V.Valino, P.Zuccaro.

www.arteingalleria.com

Piazza Porta Gusmana n. 10/11, Acireale (CT)
tel ++39 095.604917
info@arteingalleria.com

PREMIO NOCIVELLI '14: POETICHE A CONFRONTO

a cura di Maurizio Bernardelli Curuz, Sala Santi Filippo e Giacomo – Via delle Battaglie, 61 Brescia

03 – 12 aprile 2015 dalle 16.00 alle 20.00

ARTISTI: Rachele Aresi, Riccardo Bonfadini, Antonio delli Carri, Federico Severino, Alberto Fichera, Pietro Mancini, Mei Ziqian e Alessio Righi.

Giovedì 2 aprile alle ore 18:00 a Brescia presso la Sala Santi Filippo e Giacomo in Via delle Battaglie, 61, l’Associazione Culturale Techne inaugura la mostra collettiva "Premio Nocivelli '14: Poetiche a confronto", dedicata ai vincitori della sesta edizione tenutasi lo scorso anno: Rachele Aresi, Riccardo Bonfadini, Antonio delli Carri, Alberto Fichera, Pietro Mancini, Mei Ziqian, Alessio Righi e Federico Severino.

IL PREMIO NOCIVELLI
L’Associazione Culturale Techne è stata fondata nel 2009 dalla famiglia di Luigi Nocivelli per dare continuità alla sua passione per la cultura, in particolare nella forma di promozione e diffusione dell’arte contemporanea in Italia.
Con l’Associazione nasce anche il Premio Nocivelli, un concorso d’arte per la promozione di pittura, scultura e fotografia, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia e dai Comuni di Brescia e di Verolanuova (BS), quest’ultimo sede ospitante delle premiazioni del concorso. Il Premio ha saputo allacciare partnership con istituzioni importanti nel mondo dell’arte come l’Accademia di Belle Arti di SantaGiulia, l’Accademia di Belle Arti Laba di Brescia, la Fondazione Ugo Da Como e l’Associazione Artisti Bresciani, tutte impegnate nel promuovere e incoraggiare la cultura; ha lavorato con varie gallerie presenti sul territorio italiano, ed oggi collabora stabilmente con la galleria 28 Piazza di Pietra a Roma; infine per tutte le attività che consentono di informare e coinvolgere un pubblico vasto e appassionato il Premio ha sviluppato una partnership con il portale online www.stilearte.it. Durante gli anni il Premio si è evoluto ed ogni edizione ha scandito una nuova tappa sul percorso che consente alla giovane arte contemporanea italiana di mostrarsi all’interno di una ideale vetrina pubblica, composta di tanti tasselli e tante occasioni, incontri e dialoghi, di cui questa mostra collettiva è un passaggio importante, sempre all’insegna dei valori che Luigi Nocivelli ha impresso in maniera indelebile in coloro che hanno accettato il testimone di questa fucina di creatività. "Premio Nocivelli '14: Poetiche a confronto" si propone come momento di presentazione del lavoro degli artisti e della loro ricerca, come luogo di conoscenza reciproca e diretta tra le diverse realtà ed i soggetti che ruotano attorno al sistema, come territorio di confronto e riflessione, come segno esplicito dell’alto potere comunicativo che l’arte ha.

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Relazioni

a cura di Katia Vespertino, ZAMMARA

Scordia, Palazzo Modica: dal 12/4/2014 al 19/4/2014
Vizzini, Casa della memoria e delle arti: dal 25/4/2015 al 1/5/2014
Militello V. C.: Museo Sebastiano Guzzone: dal 4/5/2014 al 14/5/2015
Mineo, Casa museo Luigi Capuana: dal 18/5/2014 al 24/5/2014

Inaugurata “Relazioni”, la collettiva itinerante che dopo Scordia farà tappa a Vizzini, Militello Val di Catania e Mineo. La mostra organizzata dall’associazione culturale Zammara e curata da Katia Vespertino, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura, si potrà visitare tutti i giorni fino a sabato 19 aprile al piano terra di Palazzo Modica dove sono esposti le opere di Maria Buemi, Cetty Previtera, Federico Severino e Valerio Valino. Il titolo della collettiva “Relazioni” nasce dai diversi legami che legano la pittura dei quattro artisti catanesi, influenzati da un medesimo sostrato culturale e dall’impronta pittorica e formativa che è scaturita dall’incontro con i maestri Piero Zuccaro e Giuseppe Puglisi. “Il termine relazione – afferma la curatrice Katia Vespertino – oltre a ricondurci a termini come attinente, connesso, assume, tra i tanti, anche il significato di legame amoroso o relazione sentimentale, quella dei nostri autori verso la ricerca artistica, la sperimentazione, la necessità di espressione che li lega in una relazione con la ricerca luminosa e cromatica che caratterizza il loro lavoro”. La luce, la realtà, il ricordo della realtà, le forme organiche rappresentano il filo conduttore della pittura espressa nelle opere degli artisti presenti all’inaugurazione, insieme al presidente di Zammara Orazio Manuele e al sindaco Franco Tambone che detiene la delega alla Cultura. “Insieme a Katia Vespertino – afferma il sindaco Franco Tambone – abbiamo coinvolto alcuni comuni del calatino in un progetto culturale che va al di là del nostro territorio. Si tratta di un primo esperimento dal quale partire con l’obiettivo di poter far rivivere l’idea alla quale lavorò Salvo Basso, di creare un coordinamento degli assessori alla Cultura del calatino, e non solo, una rete di collegamento tra città per condividere dei percorsi culturali”.